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La consapevolezza di vivere in un mondo che ha bisogno del contributo di tutti è il punto di partenza di Fracomina Seed the future. Tutte le aziende, le industrie ed ognuno di noi impattano sull´ambiente in modo notevole, con la propria attivitá e con il consumo di materie prime o servizi; gli scenari di mercato e le esigenze sociali spesso impediscono la riduzione drastica di tale impatto; ciò non toglie che ad ogni azione può corrispondere una compensazione ovvero un´azione contraria, che riesca a controbilanciare il nostro impatto ambientale. Fracomina è un´azienda industriale conscia del proprio ruolo in questo delicato sistema, ed è per questo motivo che ha deciso di iniziare un percorso di compensazione del proprio impatto ambientale. Fracomina Seed the Future è un progetto globale sotto il cui nome confluiranno diverse azioni; Seed the Future un modo diverso di pensare, un modo diverso di fare azienda, un modo diverso per guardare al futuro.

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Fracomina rafforza la sua “green vision” e compensa l´impatto sul pianeta con un impegno concreto e tangibile, per contrastare il cambiamento climatico e gli eccessi dell´effetto serra. In collaborazione con Treedom, nasce la foresta Fracomina. Treedom è una societá che promuove progetti di piantumazione di alberi. I progetti hanno la finalitá ambientale di incrementare l´assorbimento di CO2 per contrastare il cambiamento climatico e gli eccessi dell´effetto serra, oltre che contribuire alla tutela della biodiversitá ed alla lotta contro l´erosione dei suoli e la desertificazione. I progetti sono fattivamente realizzati dalla popolazione locale e da cooperative di agricoltori, i quali ricevono un contributo economico per la piantumazione di nuovi alberi. Ogni singolo albero piantato viene registrato grazie alla georeferenziazione, fotografato e riportato su una mappa all´interno della pagina fracomina creata sulla piattaforma www.treedom.net/fracomina

Ma il 2015, vede un´altra azione nell´ambito del progetto Seed the Future, che ha ispirato anche una special capsule stilistica, ovvero “il cartellino che si semina”. Ogni capo della “capsule Seed The Future” è accompagnato da uno speciale cartellino realizzato in carta naturale, nel cui interno ci sono semi piantabili. L´obiettivo è quello di coinvolgere le stesse consumatrici, che sono invitate a piantare semi ed a prendersi cura quotidianamente della pianta, contribuendo alla rinaturalizzazione del processo inquinante in un circolo virtuoso fra offerta e domanda. Ogni capo di abbigliamento, in virtù del suo processo di lavorazione e produzione, ha un impatto ambientale imprescindibile. Pur riducendo gli sprechi e rispettando i protocolli, ogni capo, dal tessuto al filato, ha una filiera produttiva nella quale intervengono dispiego di energia per l´utilizzo di macchinari industriali, emissioni CO2 per il trasporto delle materie prime e dei capi alla distribuzione, dispendio di acqua per rimuovere impuritá, utilizzo di composti chimici per applicare il colore. Nella SS15 saranno messi in vendita 7000 capi recanti il cartellino, dando la possibilitá di piantare quindi, altrettante piante e se si considera che una pianta in un anno può assorbire fino a 10 kg di anidride carbonica ,questa iniziativa è un piccolo ma concreto passo verso la compensazione ecologica .